Nuove configurazioni dell’Edipo nei legami familiari
1 Ottobre 2022 | 09:30-13:30
Clara Mucci
Massimiliano Sommantico
La strutturazione edipica è stata a tal punto collegata nel tempo alla storia del movimento psicoanalitico e alle differenti aperture teoriche di successive generazioni di analisti, che sembra ormai quasi impossibile distinguerne i contorni, rintracciare le origini e le differenti declinazioni che la riflessione sui legami transgenerazionali e intergenerazionali porta con sé. È a una domanda sull’essere umano che Edipo risponde, è in quella risposta corretta all’enigma della Sfinge che incontra il suo destino. Allo stesso tempo è attraverso complesse e molteplici sfumature che la teoria psicoanalitica ha utilizzato il mito di Edipo, come teoria del particolare sviluppo della sessualità umana, come riflessione sulle proprie origini, come nodo dei legami familiari.
Eppure, come già Elvio Fachinelli immaginava decenni fa, è solo sulla strada di Tebe che possiamo incontrare ancora oggi la sfinge, asoltare le sue domande. Che cosa ci mostra oggi la clinica contemporanea? In un mondo in cui le strutture identitarie, i legami familiari e lo spazio culturale sono in continuo vertiginoso cambiamento, quali riflessioni ci suggerisce la clinica sul rapporto dell’essere umano con il mistero della propria origine?




