UNA SFIDA ALLA TEORIA E ALLA CLINICA
2 Aprile 2022
Introduce e coordina: Cristina Riva Crugnola
Intervengono: Luca Bruno – Alessandra Lemma – Aristide Tronconi – Laura Balottin – Simonetta Bonfiglio
Se Freud (1905) considerava “continente oscuro” la sessualità femminile, oggi sono le diversificate espressioni delle identità legate al genere e alla sessualità a costituire regioni della mente poco esplorate.
Tra i molteplici cambiamenti che ci riserva la clinica nell’attualità, appare indispensabile dunque includere una prospettiva di genere nel campo psicoanalitico, per comprendere i percorsi e gli scenari identitari legati ad una sempre più complessa articolazione tra differenze sessuali e di genere. Quale declinazione clinica adottare a questo riguardo a fronte di condizioni intrapsichiche ed interpersonali variegate con pazienti adolescenti e adulti? Come integrare la prospettiva psicoanalitica con quella bioetica per lavorare analiticamente con pazienti, giovani e adulti, la cui identità è transgender? Importante a questo riguardo considerare le difficoltà che il clinico incontra sul piano della teoria e dei propri vissuti emotivi profondi nella relazione con le diverse identità sessuali, di orientamento sessuali e di varianza di genere che i pazienti ci propongono.
Convegno ECM su piattaforma ZOOM




