I disturbi del sonno sono ormai sempre più frequente nella società moderna interessando più di un terzo della popolazione generale. In modo particolare i disturbi del sonno iniziano ad essere sempre più frequenti nei bambini e soprattutto negli adolescenti, colpendo in modo spiccato anche la popolazione anziana. Da molti anni sappiamo che un sonno disturbato o di scarsa qualità ha effetti negativi sull’umore e sull’ansia aumentando il rischio di sviluppare disturbi depressivi o d’ansia. Sia l’insonnia che altri disturbi del sonno aumentano il rischio di sviluppare alcune patologie come l’ipertensione, altre patologie cardiovascolari, neuro-degenerative, neurologiche, metaboliche come diabete e l’obesità o immunologiche/reumatologiche. I disturbi del sonno inoltre incidono negativamente sulle performance lavorative e scolastiche in generale, incrementando per esempio il numero di incidenti in ambito lavorativo e stradale, e riducendo le capacità di prestazione in ambito lavorativo e scolastico. I disturbi del sonno ad oggi rappresentano un vero e proprio problema in ambito sociale, economico e per i sistemi sanitari. Nonostante la terapia cognitivo comportamentale sia considerata, a livello internazionale, l’approccio terapeutico di prima scelta per il trattamento dell’insonnia, poiché molto efficace, questo è tuttavia poco diffuso in Italia.

L’obiettivo del corso sarà quindi quello di fornire le basi per l’applicazione dell’approccio nella pratica clinica del paziente nelle diverse età della vita dall’adolescenza, all’età adulta, all’anziano.

DATA DEL CORSO

30 settembre-1ottobre 2017

OBIETTIVI DEL CORSO

L’obiettivo del corso è quello di fornire le basi per l’applicazione dell’approccio cognitivo comportamentale nella pratica clinica del paziente insonne in diverse età della vita dall’adolescenza, all’età adulta, all’anziano. Fornisce inoltre le basi della conoscenza della regolazione del ritmo sonno veglia e delle tecniche per effettuare tale trattamento.

FACULTY

Prof.ssa Liliana Dell’Osso, Prof. Philip R. Gehrman, Dott.ssa Laura Palagini, Dott.ssa Danila Caruso, Dott. Umberto Moretto.